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La lunga estate di Lucca Classica Music Festival

di Gioia Bertuccini - 11 Agosto 2021

Quest’estate Lucca è animata dai numerosissimi eventi del Lucca Classica Music Festival, una rassegna musicale giunta ormai alla sua settima edizione e che, come sempre, propone una ricchissima realtà dedita alla musica, alla cultura e alla condivisione.

Dal 3 luglio al 31 agosto, i luoghi più belli della città toscana sono impreziositi da più di 60 eventi musicali. Anche quest’anno, a causa delle restrizioni del Covid-19, la manifestazione ha dovuto diluire i suoi appuntamenti nei mesi estivi ma invariata è rimasta la sua totale apertura nei confronti dell’arte e della divulgazione culturale, in cui la musica ne è il motivo trainante.

La realizzazione del Festival, nonostante le importanti incertezze derivate dalla pandemia e i numerosi protocolli anti-contagio, è stata possibile grazie all’impegno di una squadra giovane e competente capitanata da Simone Soldati, direttore artistico del Festival e dall’avv. Marco Cattani, presidente dell’Associazione Musicale Lucchese.

La geniale caratteristica del Lucca Classica è quella di proporre la musica e l’arte come un viaggio percorribile da tutti; infatti, la struttura del Festival segue diversi itinerari e ogni spettatore può autonomamente decidere il taglio del proprio percorso musicale all’interno della manifestazione, diventando così testimone di un cammino unico e personale.

Il variegato programma del Lucca Classica è stato ideato proprio per portare la bellezza al servizio di ogni visitatore e cittadino della città toscana, in quanto, per gli organizzatori del Festival, la musica classica non deve appartenere solo agli appassionati ma deve essere in grado di coinvolgere anche i curiosi e i più piccoli. Tra gli itinerari della manifestazione troviamo:

Lucca Classica per i bambini e le famiglie: una serie di appuntamenti mirati a incoraggiare e a favorire la scoperta dell’ascolto e della condivisione musicale. Negli ultimi anni il Festival si è mosso per stipulare diverse convezioni che permettessero il coinvolgimento di un numero sempre maggiore di famiglie e, in effetti, più della metà del pubblico del Lucca Classica, è composto proprio da quest’ultime.

Gli anniversari di Lucca Classica, con concerti dedicati al centenario di Piazzolla, ai cinquant’anni dalla morte di Stravinskij e ai cento da quella di Saint-Saëns. Ci sono anche approfondimenti su Napoleone e non mancano eventi intitolati a Beethoven, dato che, a causa della pandemia, il 2020 non ha permesso di festeggiare a dovere i 250 anni dalla sua nascita.

Con la Musica e i luoghi, la melodia costante del Lucca Classica prende per mano i propri ascoltatori e li porta a scoprire i luoghi più belli della città, di cui fanno parte palazzi storici, chiese, musei, piazze e strade del centro storico e altri bellissimi siti della città toscana.

Ovviamente, tra i precorsi musicali, non mancano i concerti, nei quali affermati interpreti presentano programmi di altissimo livello in splendide location come il Chiostro di S. Caterina, l’Auditorium Boccherini e la Chiesa di S. Francesco. Tra i musicisti che hanno preso parte alla manifestazione c’è anche Beatrice Rana, una delle pianiste di maggior rilievo sulla scena musicale internazionale, che si è esibita sabato 30 luglio nella Chiesa di S. Francesco.

Dante 700 è un altro itinerario di questa edizione del Festival, è un progetto che si inserisce nelle celebrazioni ufficiali del Comitato Nazionale Dante 700 ed è composto da una serie di concerti e approfondimenti dedicati al sommo poeta italiano. All’interno di questo percorso musicale s’inserisce l’incontro con lo scrittore e giornalista Oreste Bossini insieme all’associazione Concentus Lucentis che darà vita, a fine mese, a un evento dedicato alla musica al tempo di Dante. Ci saranno anche gli appuntamenti con Alessio Puccio, il famoso doppiatore di Harry Potter, che racconterà la storia di Dante ai più piccoli. Da non perdere sarà il concerto del 27 agosto dal titolo “Intelletto d’amore e altre bugie” nel quale il violoncellista Michele Marco Rossi insieme alle musiche del compositore Paolo Aralla, sarà il protagonista di una straordinaria performance nata da un’inedita conversazione che Rossi ha avuto con Andrea Camilleri a un mese prima della sua morte, durante la quale il celebre scrittore siciliano ha esposto alcune riflessioni sull’amore a partire dalla poetica Dantesca.

Musica con Vista, è una straordinaria iniziativa realizzata dal Comitato Amur (del quale fa parte anche l’Associazione Musicale Lucchese) per l’estate 2021, che prevede più di 30 concerti di musica da camera interpretati dai più grandi artisti della scena internazionale ed eseguiti nei luoghi più affascinanti della penisola.

Ci sono anche momenti dedicati ai Dialoghi, uno spazio riservato alla presentazione di libri o a semplici conversazioni coi personaggi del mondo musicale. All’interno dei Dialoghi si creano incontri culturali attraverso i quali, partendo dalla musica, si arriva a parlare di tutto. Tra gli ospiti di questa edizione ci sono la violinista Laura Marzadori, il musicologo Giovanni Bietti, l’ingegnere Paolo Fazioli, il critico Sandro Cappelletto, lo storico d’arte Paolo Bolpagni e molti altri.

Musica d’oggi è l’itinerario del Lucca Classica che offre uno sguardo alla musica contemporanea come testimonianza del presente. In questo ambito troviamo diverse prime esecuzioni assolute, tra cui le opere da camera del Puccini Chamber Opera Festival.

Ultimo itinerario di questa splendida manifestazione musicale è dedicato al ricordo di Ezio Bosso: Lucca Classica ricorda Ezio Bosso.

“La musica ci insegna la cosa più importante che esita: ascoltare”

“La musica è come la vita, si può fare in un solo modo: insieme”.

Ezio Bosso.

Per il Lucca Festival il Maestro Bosso ci ha lascito in eredità un messaggio incredibilmente importante, è così che in accordo con la famiglia del Maestro ha dato vita a un progetto al quale hanno aderito diversi artisti che per anni hanno lavorato col musicista di Torino e che sono stati quindi chiamati a condividere con il pubblico del Lucca Classica prove aperte e numerose esecuzioni delle composizioni di Bosso stesso. La violinista Anna Tifu, ha interpretato in onore del maestro Bosso il Concerto per violino e orchestra in re maggiore op. 61 di Ludwig van Beethoven insieme all’Orchestra dell’ISSM “Boccherini” diretta da GianPaolo Mazzoli. È stato anche presentato il libro di e su Ezio Bosso, curato da Alessia Capelletti Faccio musica. Scritti e pensieri sparsi, una raccolta di scritti, interviste, bozze di dichiarazioni, articoli e perfino semplici messaggi telefonici del maestro scomparso. A parlare del Maestro sono stati chiamati anche Tommaso Bosso, nipote del maestro, e la professoressa Carla Nolledi.

Il Lucca Classica Music Festival continuerà a proporre i suoi molteplici e poliedrici eventi fino al 31 agosto e noi di Quinte Parallele non possiamo che invitarvi a prendere parte a questa straordinaria manifestazione in cui la musica riesce davvero a oltrepassare i confini tra i vari ambiti del sapere e della bellezza valorizzando a pieno un meraviglioso territorio tutto italiano dagli incredibili echi culturali.  

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