Ultimo aggiornamento18 maggio 2024, alle 08:21

Hans Zimmer

Francoforte sul Meno, 12 settembre 1957 —

In Hans Zimmer, come in molti grandi (Korngold, Williams, Elfman), le due cose – funzione narrativa e coerenza interna – si tengono; e spesso, va detto, grazie al contatto con figure autoriali di spessore e con pellicole dall’immaginario incisivo.*

*da Il senso classico di Zimmer per l’azione, di Davide Leo