Ultimo aggiornamento21 maggio 2024, alle 23:14

Francis Jean Marcel Poulenc

Parigi, 7 gennaio 1899 — Parigi, 30 gennaio 1963

L’etichetta di “briccone” però comincia a stargli stretta, ostacolando la maturazione di un linguaggio personale più libero e sincero. La sua giovialità, come spesso succede, è una maschera di facciata per coprire insicurezze, impressionabilità e paure che solo i suoi amici più intimi conoscono, sopportandone gli alterni eccessi di entusiasmo e di profondissima depressione. Sono soprattutto coincidenze biografiche a marcare l’evoluzione del suo animo in questo periodo.*

*da Francis Poulenc, il monaco e il briccone, di Alessandro Panozzo