Ultimo aggiornamento24 maggio 2024, alle 02:29

Astor Pantaléon Piazzolla

Mar del Plata, 11 marzo 1921 — Buenos Aires, 4 luglio 1922

Le composizioni di Piazzolla riuscirono a esprimere lo sviluppo storico della musica di Buenos Aires, rappresentando di quella città gli usi, i costumi e le mode; tuttavia, la carriera del bandoneonista fu una continua lotta alla ricerca del riconoscimento da parte di una critica che non faceva altro che infangare e sminuire la sua importanza. Per via del suo impegno nel rinnovare il tango in modo da porlo sullo stesso piano di altre forme avanzate di musica, Piazzolla fu virtualmente scomunicato dagli argentini e solo recentemente rivalutato, tanto da entrare a far parte del ‘suondtrack’ globale.*

*da Astor Piazzolla: il riscatto di un genere, di Gioia Bertuccini