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Top 5 Festival Musicali dell’Estate 2026

di Linda Iobbi - 23 Giugno 2026

La nostra guida

L’estate 2026 si preannuncia ricca di musica con una varietà di festival che spaziano dal classico al contemporaneo, dal centro al sud Italia. Insieme alla redazione abbiamo selezionato cinque appuntamenti imperdibili per gli amanti della musica.

Roma: il ritorno di Alexander Desplat

Il primo appuntamento ci porta nella Capitale, dove l’Accademia di Santa Cecilia torna dopo ben 47 anni alla suggestiva Basilica di Massenzio. Il festival, in programma dal 2 al 29 luglio, si apre con un concerto per pianoforte e orchestra di Čajkovskij. Ma la vera chicca è il concerto dedicato al cinema di Alexander Desplat, compositore due volte premio Oscar per La forma dell’acqua e Grand Budapest Hotel. Un’occasione unica per ascoltare dal vivo uno dei più grandi compositori per film della nostra epoca, che dirigerà personalmente l’orchestra.

Spoleto: il Festival dei Due Mondi

Ci spostiamo in Umbria per la 69ª edizione del celebre Festival dei Due Mondi, fondato nel 1958 da Gian Carlo Menotti. Quest’anno l’apertura è affidata all’opera Vanessa di Samuel Barber, in programma il 26 giugno, che rappresenta perfettamente lo spirito del festival: la collaborazione tra artisti americani ed europei. Imperdibile l’11 luglio nella Chiesa di San Simone, il concerto dei violoncellisti Mario Brunello e Giovanni Sollima, due dei più grandi interpreti italiani, che eseguiranno un programma mistico tra canti armeni e composizioni contemporanee.

Siena: l’eccellenza dell’Accademia Chigiana

La stagione estiva dell’Accademia Chigiana rappresenta una fucina di talenti. Quest’anno il festival omaggia il compositore tedesco Hans Werner Henze con ben 40 opere in programma. Il concerto del pianista Erik Bersch, ex allievo dell’Accademia, propone un programma affascinante che spazia da Wagner-Liszt a Schubert, esplorando il tema del confine tra vita e morte.

Martina Franca: il Festival della Valle d’Itria

In Puglia, il Festival della Valle d’Itria si distingue per la sua attenzione al repertorio mediterraneo e barocco. Tra i concerti più interessanti, segnaliamo “Tarantelle del Rimorso” del 23 luglio, con Marcello Vitale alla chitarra battente e Pino De Vittorio voce, un’esperienza unica per ascoltare strumenti legati alla tradizione folcloristica del Sud Italia.

Trentino: i Suoni delle Dolomiti

Chiudiamo in alta quota con i Suoni delle Dolomiti (24 agosto-3 ottobre), un festival che porta la musica in mezzo alla natura. Gli artisti e il pubblico raggiungono le location attraverso sentieri montani, per un’immersione totale. Il 28 agosto, al rifugio Tosa Pedrotti, il violinista Ilya Gringolts si esibirà nella suggestiva cornice del presidio d’alta quota tra i più famosi delle Dolomiti di Brenta.

Linda Iobbi

Responsabile Multimedia

Made in Rome with vodka flavour. Mi piace osservare il mondo con gli occhiali del musicista, purtroppo pianista.

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