Ultimo aggiornamento21 maggio 2024, alle 23:14

La musica da camera è un genere ricco e sfaccettato, in cui convivono brani uniti da poche caratteristiche salienti: il fatto di essere scritti per pochi strumenti e per essere stati immaginati da eseguire in una “camera”. Non abbiamo una definizione esaustiva nei nostri articoli, però abbiamo pensato che potesse essere interessante per introdurre il genere questa citazione sull’ultimo Quartetto d’Archi di Beethoven:

“Un ritorno alle origini, una composizione quasi primordiale è l’ultima in assoluto composta da Beethoven, prima di spegnersi nel Marzo 1827. Si parla del Quartetto n. 16, meglio conosciuto come Op. 135. Nel gruppo degli ultimi quartetti (cioè op. 127, 130, 131, 132, la Grande Fuga e, appunto, 135) è senza dubbio il più breve e il più semplice composto, ma dietro a questa semplicità si nasconde un pensiero di una perfezione assoluta, come fosse un’ascesi dello spirito dopo essere stato catarticamente purificato.”