¡Folia de España! – virtuosismo e passione al Paganini Guitar Festival
di Marta Vettoretti - 23 Maggio 2026
Raccontare Niccolò Paganini attraverso la Follia di Spagna
Anche quest’anno Quinte Parallele è media partner ufficiale del Paganini Guitar Festival, storica manifestazione parmigiana giunta ormai alla sua XXVI edizione. Noi paralleli saremo come sempre presenti per raccontarvelo a modo nostro, prima, durante e dopo il suo svolgimento!

Anche quest’anno la città di Parma risuona di concerti, masterclass e incontri dedicati al mondo della chitarra: dal 27 al 31 maggio 2026 torna il Paganini Guitar Festival, promosso dalla Società dei Concerti di Parma con la direzione artistica di Giampaolo Bandini. Sono attesi 360 musicisti provenienti da 23 Paesi stranieri, con oltre 30 eventi tra Concerti, Mostre, Masterclass, Concorsi e Mystery room (una escape room musicale ispirata ai misteri e alla leggenda di Paganini, realizzata dalla violinista Irene Abrigo).
Il filo conduttore di quest’anno richiama un motivo non solo musicale ma anche simbolico tra i più ricorrenti della storia della musica: “¡Folia de España!”. Un titolo evocativo sotto molti punti di vista: da un lato il celebre tema musicale che attraversa i secoli con il suo ritmo ostinato, capace di evocare al tempo stesso atmosfere barocche e romantiche; dall’altro il richiamo alla penisola iberica, culla e simbolo della chitarra e della sua duplice natura colta e popolare. Ma la “follia”, intesa come impeto creativo e genio artistico, assume tinte e risonanze che rimandano inevitabilmente alla figura di Niccolò Paganini.
Sono tantissime, dunque, le suggestioni che si intrecciano in questa edizione, arricchendo di sfumature di significato un festival che, come Paganini, non si ripete e continua a mettere al centro la chitarra, ricercando sempre nuove prospettive e nuovi modi di raccontarla.
Già dal mese di aprile, prima dell’inizio ufficiale, hanno preso il via una serie di concerti anteprima e di appuntamenti di grande interesse, come il concerto del duo Gabrielli-Bernardi, protagonista di un evento unico insieme all’illustratore Fabio Vettori il prossimo24 maggio.
Il 27 maggio, invece, l’inizio del Festival coincide con il Paganini Day (186° anniversario della morte di Niccolò Paganini) , celebrato con un concerto presso la tomba del musicista al Cimitero Monumentale della Villetta. Protagonista della mattinata sarà il duo formato da Catalina Pires e Marco Tamayo, che omaggerà il compositore con le sue musiche per chitarra e violino.

Un merito del Festival Paganini è certamente quello di creare un ponte fra artisti affermati nel panorama chitarristico e i giovani talenti.
Ne è una testimonianza il concerto serale di apertura di Catalina Pires, giovane promessa del violino e della chitarra, che inaugurerà la manifestazione mettendo in luce “Le due anime di Paganini“: non solo violinista celebre in tutto il mondo, ma anche chitarrista e compositore per questo strumento, legato in maniera significativa alla città di Parma, avendone influenzato profondamente la vita artistica e musicale.
Il programma prosegue nei giorni successivi con altri grandi protagonisti del panorama chitarristico internazionale contemporaneo che, seguendo il fil rouge del festival, accompagneranno il pubblico attraverso sonorità diverse, ma che ci raccontano del virtuosismo dello strumento e il richiamo alla tradizione spagnola, che arricchisce da sempre il repertorio della chitarra. Tra gli appuntamenti più attesi spicca il concerto del 28 Maggio dedicato a Joaquín Rodrigo, con il “Concierto para una fiesta” per quattro chitarre e violino. Sul palco saliranno Aniello Desiderio, Pablo Márquez, Arody García e Oman Kaminsky alle chitarre, insieme a Irene Abrigo al violino e all’Orchestra da Camera dei Musici di Parma diretta da Giampaolo Bandini.

Nei giorni successivi il palco ospiterà altri nomi di rilievo internazionale come Pavel Steidl, Ana Vidović e il chitarrista Zoran Dukić che insieme al chitarrista classico e flamenco Grisha Goryachev chiuderanno il programma di questa edizione con un “Homenaje a Paco de Lucia“.
L’ultimo giorno del Festival coincide anche con il concerto “Cuerdas Gitanas” della Paganini Youth Guitar Orchestra, progetto nato all’interno del festival con l’obiettivo di offrire ai giovani interpreti l’opportunità di esibirsi e di vivere un’esperienza musicale condivisa, valorizzando al tempo stesso la formula, spesso sottovalutata, dell’orchestra di chitarre.
Il concerto vedrà protagonisti il chitarrista Deniz Mastropietro e il soprano Victoria Vasquez, entrambi partecipanti alle Residenze Erranti, il progetto di residenza artistica dedicato ai giovani musicisti che sviluppano percorsi creativi con la chitarra al centro della propria ricerca musicale.
Fra gli appuntamenti più originali tornano anche quest’anno i Concerti Sensoriali: due concerti “ad occhi chiusi” ideati in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi (e degli Ipovedenti). Gli eventi sono in programma venerdì 29 e sabato 30 maggio alle ore 22.30 presso la Casa del Suono. Da non perdere anche la Mostra di liuteria storica curata da Gabriele Lodi, “Las Guitarras de la Folía” — visitabile da venerdì 29 a sabato 31 maggio presso la Casa del Suono e arricchita dagli interventi dei migliori studenti di sei Conservatori italiani — così come la Mostra di Liuteria moderna alla Casa della Musica (quaranta liutai ed espositori che raccontano la tradizione e l’innovazione nel mondo della costruzione della chitarra) e il prestigioso Concorso, suddiviso nelle categorie musica romantica, solisti e musica da camera, che si concluderà il 31 maggio con la finale aperta al pubblico.
Infine, ci saremo anche noi di Quinte Parallele con il Salotto Paganini – Capricci di Parole, a cura del nostro irriducibile Marco Surace. Vi aspettiamo a Parma e online (Spreaker e Spotify) per parlare di chitarra e di altre cose…folli !
Insieme a noi i protagonisti del Festival, da venerdì 29 a domenica 31 maggio presso la Casa della Musica e la Casa del Suono.
Per tutte le info e il programma completo di ¡Folia de España!, vi rimandiamo al sito ufficiale, disponibile a questo link .
Marta Vettoretti
