Apologia della musica “leggera”

Nelle scorse settimane, a seguito dell’articolo “Perché alle persone piace Rovazzi e non Stockhausen?”, si è aperto un dibattito sulla differenza tra la musica di oggi e la musica classica, sul motivo per cui il pubblico è più incline ad avvicinarsi agli artisti...

La musica della prigionia: il Quatuor pour la fin du temps

«E vidi un angelo, forte, scendere dal cielo, avvolto in una nube; l’arcobaleno era sul suo capo, la sua faccia era come il sole, le sue gambe come colonne di fuoco, […]. Pose il piede destro sul mare, e il sinistro sulla terra, e […] tenendosi ritto sul...

Le voci senza sesso, i castrati

Nel corso del XVIII secolo, circa centomila giovani ragazzi furono evirati per preservare le loro voci acute. Tra di loro, pochissimi riuscirono a salire all’Olimpo del bel canto, diventando i cantanti più famosi di quell’era, le prime vere e proprie superstar...

Quando la musica incontra il misticismo: Aleksandr Skrjabin

Aleksandr Skrjabin. Da appassionato di Chopin, a simbolista, a iconoclasta futurista. Skrjabin fu uno dei compositori più interessanti degli inizi del Novecento, purtroppo dimenticato dal pubblico nell’ombra di successivi musicisti come Prokofiev o del coevo...

La cantata ritrovata di Händel

Grande notizia per gli amanti della musica barocca. È stata trovata ad Amsterdam una cantata di Georg Friedrich Händel che farà il suo debutto nella capitale olandese il prossimo 9 aprile. Si tratta di una prima versione di Tu fedel? Tu costante? HWV 171. La cantata è...